Dal 30 agosto al 2 settembre, i borghi di Tusa e Castel di Tusa, in provincia di Messina, diventeranno il set a cielo aperto di un progetto tutto da vivere: “Through Our Eyes – 72 ore in un borgo”, firmato da Go On Lab e realizzato grazie alla collaborazione del Comune di Tusa e della Pro Loco di Tusa.
Il cuore dell’iniziativa è semplice quanto suggestivo: quattro protagoniste vivranno per 72 ore un’immersione totale nella quotidianità dei due borghi, raccogliendo esperienze autentiche, incontri, sapori e immagini che racconteranno l’anima di questi luoghi. Non una semplice visita turistica, dunque, ma un vero e proprio racconto costruito giorno dopo giorno, ora dopo ora, “attraverso i loro occhi” — da cui il nome del progetto.
Tutto il percorso sarà documentato e restituito al pubblico attraverso i canali di Through Our Eyes, trasformando i giorni di vita di paese in una narrazione capace di arrivare ben oltre i confini della Sicilia.
La scelta non è casuale. Tusa, arroccata sulla collina, e la sua marina, Castel di Tusa, distesa lungo la costa tirrenica, rappresentano insieme quel doppio volto — montano e marino, antico e contemporaneo — che rende i borghi siciliani così unici da raccontare. È proprio questa dualità, fatta di vicoli e di spiagge, di tradizione e di sguardi nuovi, a offrire al progetto un palcoscenico naturale ricco di storie da scoprire.
“Through Our Eyes” nasce dalla sinergia tra realtà diverse: Go On Lab, laboratorio creativo dedicato alla promozione dei territori siciliani, il Comune di Tusa, e la Pro Loco locale, che hanno unito le forze per aprire le porte del paese a questo racconto corale. Un modello di collaborazione che mette al centro la comunità stessa, protagonista silenziosa accanto alle voci narranti del progetto, e che conferma quanto la valorizzazione di un borgo passi anche attraverso il coinvolgimento diretto di chi lo vive ogni giorno.
Un’occasione preziosa per chi vive nei due borghi di vedersi raccontato con occhi nuovi, e per chi li scoprirà da lontano di innamorarsene un po’, proprio come accade quando un luogo smette di essere solo una meta e diventa, per qualche ora, casa.