Tusa Turistica

L'intreccio che accoglie

Countdown - Tusa: l'intreccio che accoglie

Ci siamo, è iniziato il countdown per uno degli eventi più interessanti del maggio tusano. Nel borgo in provincia di Messina i colori del filo si intrecciano con quelli della pietra antica, si intessono con un paesaggio ricco di secoli di storia, e si allaccia al gusto delle tradizioni culinarie locali, con la stessa naturalezza con cui una nonna stringe l’ago.
Tusa si prepara ad aprire le porte e il cuore a un appuntamento fuori dal comune: sabato 30 maggio 2026, a partire dalle ore 16:00, prende vita Tusa, l’intreccio che accoglie, un percorso culturale-artistico-sensoriale promosso dal Comune di Tusa e dalla Parrocchia Maria SS. Assunta.
L’iniziativa è molto più di una semplice manifestazione: è un invito a scoprire il territorio: Fili, voci e colori diventano il filo conduttore — è proprio il caso di dirlo — di un itinerario che attraversa luoghi, memorie e tradizioni del paese, coinvolgendo residenti e visitatori in un’esperienza condivisa e partecipata.

Un appuntamento aperto a tutti, perché ogni filo è fondamentale.”

Il ritrovo è fissato in Piazza Santa Caterina, da dove il percorso si dipanerà tra gli angoli più suggestivi del paese. L’elemento del lavoro a mano — uncinetto, ricamo, intreccio — è la metafora di una comunità che si tiene insieme, trama dopo trama, generazione dopo generazione.
Alla fine del cammino, che si concluderà al Belvedere, ci si sposterà a Piazza Mazzini in cui le persone troveranno l’intera piazza bandita con tavoli appositamente allestiti e tanti prodotti locali. Potranno degustare specialità antiche e tradizionali, ritrovando i sapori di “come si mangiava una volta“.
– Fave “squadate” con olive in salamoia
– Pane cunsatu
– Mastazzola
– Torciglioni
– Crema di latte
– Biscotti di latte
– Cannolicchi con crema di ricotta
Sarà presente anche un gruppo folkloristico che intratterrà piacevolmente i presenti. Per chi viene da fuori, l’occasione è doppia: partecipare all’evento e scoprire uno dei borghi tra i più autentici della Sicilia.
L’evento è aperto a tutti e a ingresso libero. Non è necessaria la prenotazione: basta presentarsi in piazza  con la voglia di lasciarsi sorprendere.