Nel territorio di Tusa si è svolta recentemente (10 marzo) una giornata dedicata alla scoperta del patrimonio archeologico locale e alla memoria di Sebastiano Tusa, archeologo e assessore regionale alla cultura scomparso nel 2019.
L’iniziativa è stata promossa dal Parco Archeologico di Tindari e ha coinvolto diversi siti della costa tirrenica messinese, con l’obiettivo di avvicinare cittadini e visitatori alla ricerca archeologica e alle attività di tutela del patrimonio.
Per l’occasione l’ingresso ai siti del Parco è stato gratuito. La giornata è stata pensata come un momento di partecipazione aperta a residenti, studenti e turisti, con visite e attività che permettevano di osservare da vicino il lavoro degli archeologi e dei restauratori.
Uno dei momenti più interessanti si è svolto nell’area archeologica di Alesa Arconidea, l’antica città greco-romana situata poco fuori dal centro abitato. Qui è stato possibile visitare il cantiere di scavo del teatro ellenistico-romano. L’accesso al cantiere ha consentito ai partecipanti di vedere direttamente le operazioni di ricerca e di comprendere meglio le fasi del lavoro archeologico.
La giornata ha coinvolto anche altri luoghi del parco tra Milazzo, Patti e Tindari. In alcuni siti sono stati organizzati momenti di approfondimento dedicati ai mosaici e alle tecniche di restauro, con dimostrazioni pratiche e spiegazioni sul lavoro di conservazione dei reperti.
In particolare, a Patti Marina è stato possibile assistere alle attività di restauro di un mosaico pavimentale raffigurante Dioniso, un’occasione rara per osservare da vicino interventi che normalmente si svolgono lontano dal pubblico.
La giornata è stata pensata anche come un modo per ricordare il contributo di Sebastiano Tusa alla valorizzazione del patrimonio archeologico siciliano. Il suo lavoro di ricerca e divulgazione ha contribuito a far conoscere molti siti dell’isola, promuovendo una visione della tutela basata su studio, conservazione e partecipazione pubblica.
Per il territorio di Tusa e per il sito di Alesa Arconidea, iniziative di questo tipo rappresentano un’occasione per raccontare una parte importante della storia della costa tirrenica siciliana e per avvicinare visitatori e comunità locale ai luoghi dell’archeologia.